


'Muse' is a collaboration between Giulia Parlato and Giovanna Petrocchi, commissioned by Cortona on the Move and the MAEC Museum in Cortona. The project is a visual investigation of the representation of women from antiquity to the present day. The photographs, composed of collages, are the result of a fusion between archive material and shots taken inside the museum. The intention is to create a bridge between past and present, in which exhibits from different eras and portraits of women linked to the museum meet in a visual dialogue.
The layering created within the collages is intended as a figurative reminder of the fragmentary and pluralistic nature of historical narratives, and the invitation is to think of the museum as a place of discovery and unexpected connections.The ancient 18th-century collections of the Accademia Etrusca are superimposed on contemporary portraits, Egyptian artefacts sit alongside archive slides, generating an anachronistic all-female inventory.
“Muse” è una collaborazione tra Giulia Parlato e Giovanna Petrocchi, commissionata da Cortona On The Movee dal Museo MAEC di Cortona. Il progetto è un’indagine visiva sulla rappresentazione delle donne dall’antichità al presente. Le fotografie, composte come collage, nascono dalla fusione tra materiali d’archivio e scatti realizzati all’interno del museo. L’intenzione è creare un ponte tra passato e presente, in cui reperti di epoche diverse e ritratti di donne legate al museo si incontrano in un dialogo visivo.
La stratificazione generata nei collage è pensata come un promemoria figurativo della natura frammentaria e plurale delle narrazioni storiche, e l’invito è a immaginare il museo come un luogo di scoperta e di connessioni inattese. Le antiche collezioni settecentesche dell’Accademia Etrusca si sovrappongono a ritratti contemporanei, reperti egizi si affiancano a diapositive d’archivio, generando un inventario anacronistico interamente al femminile.















'Muse' is a collaboration between Giulia Parlato and Giovanna Petrocchi, commissioned by Cortona on the Move and the MAEC Museum in Cortona. The project is a visual investigation of the representation of women from antiquity to the present day. The photographs, composed of collages, are the result of a fusion between archive material and shots taken inside the museum. The intention is to create a bridge between past and present, in which exhibits from different eras and portraits of women linked to the museum meet in a visual dialogue.
The layering created within the collages is intended as a figurative reminder of the fragmentary and pluralistic nature of historical narratives, and the invitation is to think of the museum as a place of discovery and unexpected connections.The ancient 18th-century collections of the Accademia Etrusca are superimposed on contemporary portraits, Egyptian artefacts sit alongside archive slides, generating an anachronistic all-female inventory.



“Muse” è una collaborazione tra Giulia Parlato e Giovanna Petrocchi, commissionata da Cortona On The Movee dal Museo MAEC di Cortona. Il progetto è un’indagine visiva sulla rappresentazione delle donne dall’antichità al presente. Le fotografie, composte come collage, nascono dalla fusione tra materiali d’archivio e scatti realizzati all’interno del museo. L’intenzione è creare un ponte tra passato e presente, in cui reperti di epoche diverse e ritratti di donne legate al museo si incontrano in un dialogo visivo.
La stratificazione generata nei collage è pensata come un promemoria figurativo della natura frammentaria e plurale delle narrazioni storiche, e l’invito è a immaginare il museo come un luogo di scoperta e di connessioni inattese. Le antiche collezioni settecentesche dell’Accademia Etrusca si sovrappongono a ritratti contemporanei, reperti egizi si affiancano a diapositive d’archivio, generando un inventario anacronistico interamente al femminile.












