
Orca marina

Orlando furioso

Centauro

Cavallo
The Sicilian puppet theatre is studied as a visual and performative device. The focus falls on formal variations between the schools of Palermo, Catania and Siracusa: the angle of a helmet, the posture of a hero, the geometry of a breastplate. Minimal differences that define a geography of representation.
The images isolate details, structural tensions, and articulations between matter and gesture. The puppets are treated as choreographic objects and archives of survival. In parallel, the work studies the hands of the puppeteers: codified movements that shape the battle and transform narrative into visual mechanics.
The emerging references are anatomical, theatrical, and museological. The images evoke nineteenth-century dioramas, didactic plates, and the iconography of historical cinema. Popular theatre becomes an atlas in which aesthetics, technique and memory converge. The project is part of UN:IT, an initiative promoted by ICCD that explores intangible heritage through the eyes of contemporary artists.
Il teatro dei pupi siciliani è studiato come dispositivo visivo e performativo. L'attenzione si concentra sulle variazioni formali tra le scuole di Palermo, Catania e Siracusa: l'angolo di un elmo, la postura di un eroe, la geometria di una corazza. Differenze minime che definiscono una geografia della rappresentazione.
Le immagini isolano dettagli, tensioni strutturali, articolazioni tra materia e gesto. I pupi sono trattati come oggetti coreografici e archivi di sopravvivenza. Parallelamente, il lavoro studia le mani dei pupari: movimenti codificati che danno forma alla battaglia e trasformano la narrazione in meccanica visiva.
I riferimenti emergenti sono anatomici, teatrali, museali. Le immagini evocano i diorami ottocenteschi, le tavole didattiche, l'iconografia del cinema storico. Il teatro popolare diventa un atlante in cui convergono estetica, tecnica e memoria. Il progetto fa parte di UN:IT, iniziativa promossa da ICCD che esplora il patrimonio immateriale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.

Anatomia del pupo

Sirene

Rinaldo

Rinaldo con elmo

Nofrio,Virticchio e Testuzza

Angelica

Medoro

Marsilio. Bulicante e Falserone, 2024

Mago Malagigi

Mago Gorgone

Carlo Magno

Maga Alcina

Diavolo

Cladinoro

Astolfo su ippogrifo

Bradamante

Scheletro

Sirena

Allargare lo scudo

Battaglia

Coricarsi

Genuflettersi

Ginocchio piegato

Braccia aperte

Indicare

PietÃ

Prendere la spada

Sedersi

Inchino con mano sul petto

Scudo in alto

Spada altezza corazza ad indicare, 2024

Spada in alto rivolta a sinistra ad indicare qualcuno o qualcosa, 2024

Spada e scudo in alto. Postura di partenza per il duello, 2024

Spada e scudo aperti. Ad indicare o pronti per accogliere

Personaggio a terra stordito con spada e scudo giù. Postura di fine duello

Spada allo scudo e volto girato lato destro. Sdegno

Spada al fianco destro. Personaggio in ascolto

"N facci". Riflessione a voce alta

Postura di ricezione del colpo durante il duello

Fine duello

Postura di duello con polso ruotato lato spada

A terra stordito dopo il duello

Orca marina
The Sicilian puppet theatre is studied as a visual and performative device. The focus falls on formal variations between the schools of Palermo, Catania and Siracusa: the angle of a helmet, the posture of a hero, the geometry of a breastplate. Minimal differences that define a geography of representation.
The images isolate details, structural tensions, and articulations between matter and gesture. The puppets are treated as choreographic objects and archives of survival. In parallel, the work studies the hands of the puppeteers: codified movements that shape the battle and transform narrative into visual mechanics.
The emerging references are anatomical, theatrical, and museological. The images evoke nineteenth-century dioramas, didactic plates, and the iconography of historical cinema. Popular theatre becomes an atlas in which aesthetics, technique and memory converge. The project is part of UN:IT, an initiative promoted by ICCD that explores intangible heritage through the eyes of contemporary artists.

Orlando furioso

Centauro

Cavallo

Anatomia del pupo

Sirene

Rinaldo

Rinaldo con elmo

Nofrio,Virticchio e Testuzza

Angelica

Medoro

Marsilio. Bulicante e Falserone, 2024

Mago Malagigi

Mago Gorgone

Carlo Magno

Maga Alcina

Diavolo

Cladinoro

Astolfo su ippogrifo

Bradamante

Scheletro

Sirena
Il teatro dei pupi siciliani è studiato come dispositivo visivo e performativo. L'attenzione si concentra sulle variazioni formali tra le scuole di Palermo, Catania e Siracusa: l'angolo di un elmo, la postura di un eroe, la geometria di una corazza. Differenze minime che definiscono una geografia della rappresentazione.
Le immagini isolano dettagli, tensioni strutturali, articolazioni tra materia e gesto. I pupi sono trattati come oggetti coreografici e archivi di sopravvivenza. Parallelamente, il lavoro studia le mani dei pupari: movimenti codificati che danno forma alla battaglia e trasformano la narrazione in meccanica visiva.
I riferimenti emergenti sono anatomici, teatrali, museali. Le immagini evocano i diorami ottocenteschi, le tavole didattiche, l'iconografia del cinema storico. Il teatro popolare diventa un atlante in cui convergono estetica, tecnica e memoria. Il progetto fa parte di UN:IT, iniziativa promossa da ICCD che esplora il patrimonio immateriale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.

Allargare lo scudo

Battaglia

Coricarsi

Genuflettersi

Ginocchio piegato

Braccia aperte

Indicare

PietÃ

Prendere la spada

Sedersi

Inchino con mano sul petto

Scudo in alto

Spada altezza corazza ad indicare, 2024

Spada in alto rivolta a sinistra ad indicare qualcuno o qualcosa, 2024

Spada e scudo in alto. Postura di partenza per il duello, 2024

Spada e scudo aperti. Ad indicare o pronti per accogliere

Personaggio a terra stordito con spada e scudo giù. Postura di fine duello

Spada allo scudo e volto girato lato destro. Sdegno

Spada al fianco destro. Personaggio in ascolto

"N facci". Riflessione a voce alta

Postura di ricezione del colpo durante il duello

Fine duello

Postura di duello con polso ruotato lato spada

A terra stordito dopo il duello